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Pensionato San Vincenzo di Treviso - Passaggio alla gestione Oic

CONTINUITÀ DI VALORI E NUOVO SLANCIO VERSO IL FUTURO -  IL PENSIONATO SAN VINCENZO PASSA DALLE SUORE DI CARITA'  ALLA GESTIONE DELL'OPERA IMMACOLATA CONCEZIONE ONLUS

Servizi e personale invariati nella struttura per non autosufficienti da poco rinnovata

 

TREVISO-FIERA, MARZO 2015

Lo hanno cresciuto, gli hanno dedicato le migliori energie, lo hanno visto crescere e portare avanti i loro stessi ideali. Ora lui è pronto a crescere e diventare parte di qualcosa di più grande. Mentre loro fanno un passo indietro, con la serenità di chi sa che il cammino proseguirà.

Loro sono le Suore di Carità di San Vincenzo de'Paoli, da 60 anni presenti a Treviso con la loro testimonianza di carità ed assistenza.

Lui è il Pensionato San Vincenzo di Fiera, dedito all'accoglienza di anziani, che le Suore hanno aperto nel 1988 e gestito fino ad ora.

Dal 1 marzo il Pensionato San Vincenzo è passato sotto la gestione della onlus Fondazione Opera Immacolata Concezione (Oic) di Padova.

Il passaggio di consegne non avviene all'improvviso, bensì è il frutto di un processo di avvicinamento e dialogo tra le parti. Ad avviarlo, la consapevolezza da parte delle Suore di Carità, ed in particolare della sua Provincia Religiosa di Treviso, che con l'avanzare del tempo e il calo delle vocazioni era difficile proseguire a lungo termine nella gestione del Pensionato. Le Suore si sono trovate di fronte a una situazione comune a molte istituzioni religiose, e hanno scelto, serenamente e lucidamente, di affrontarla.

Attraverso l'accordo con Oic sono stati assicurati sia l'attività stessa del Pensionato che, soprattutto, la coerenza con i valori cristiani e l'attenzione alla persona che le Suore hanno garantito dal 1988 ad oggi.

In aggiunta, Oic apporta anche la professionalità, la qualità del servizio e l'organizzazione frutto della sua esperienza: è tra le più grandi onlus europee, attiva da oltre 50 anni nell’assistenza ai longevi ed alle persone in situazione di fragilità. Opera in Veneto con 10 strutture: in provincia di Treviso ce ne sono una ad Oderzo e una a Vedelago.

Il cambio di gestione al Pensionato si è svolto nella massima continuità per gli anziani: non è cambiato il servizio offerto, non è cambiato il personale, espressione della cooperativa Cipres. Resta vitale la presenza delle Suore al Pensionato, in particolare nel sostegno spirituale e nella vicinanza cristiana a tutti gli ospiti della struttura.

Il Pensionato San Vincenzo ha 42 posti letto, attualmente tutti occupati. Dopo i lavori conclusi a settembre 2014, per i quali le Suore di Carità hanno investito 268 mila euro, la struttura è pienamente accessibile anche ad anziani non autosufficienti, in linea con le indicazioni del Piano di Zona della Ulss 9.

Il Pensionato San Vincenzo si rinnova: spazi e servizi per i non autosufficienti

IL PENSIONATO SAN VINCENZO SI RINNOVA: SPAZI E SERVIZI PER I NON AUTOSUFFICIENTI

Il Pensionato San Vincenzo si rinnova.Sono iniziati nel mese di settembre i lavori presso il centro di servizio per anziani gestito dalle Suore di Carità di San Vincenzo a Treviso.

E' in corso la ristrutturazione di 32 bagni della struttura, in modo da renderli pienamente accessibili e comodi anche per persone con mobilità ridotta.

Al termine, il Pensionato sarà pronto ad accogliere anche anziani non autosufficienti. A richiedere ospitalità nelle strutture per anziani, infatti, sono sempre più spesso persone non autosufficienti e con necessità di assistenza costante. Con queste migliorie, inoltre, tutti gli ospiti sanno che potranno contare sul calore e sull'attenzione alla persona propri del Pensionato anche in caso di peggioramento delle loro condizioni di salute. Non ci sarà mai il rischio che l'anziano debba essere trasferito.

L'intervento in corso al Pensionato è in linea con le indicazioni del Piano di Zona della Ulss 9, il “piano regolatore del sociale” dell'azienda sanitaria di Treviso, ed autorizzato dalla Regione.

I lavori, della durata prevista di 12 settimane, interessano solo un piano del Pensionato alla volta, per ridurre quanto più possibile le modifiche alla quotidianità per le 48 persone che attualmente ci vivono.

Il costo previsto è di 268 mila euro, interamente a carico delle Suore di Carità di San Vincenzo de'Paoli.

Nel frattempo, le Suore hanno festeggiato il loro fondatore San Vincenzo nella sua ricorrenza liturgica, con una messa sabato 27 settembre assieme agli anziani ospiti. Un'altra messa con San Vincenzo è stata celebrata venerdì 26 assieme a tanti della famiglia vincenziana di Treviso.

Gorizia – Dall'orto di Villa San Vincenzo le verdure per l'Emporio della Solidarietà della Caritas, grazie agli utenti del Csm

L'orto di Villa Verde dà lavoro a persone fragili, le nostre verdure finiscono sulle tavole delle famiglie in difficoltà.

Da qualche settimana a dedicarsi all'orto della nostra Villa San Vincenzo sono gli utenti del vicino Centro di salute mentale della Ass 2. Grazie al loro impegno quotidiano, c'è una buona produzione di verdure di stagione. Tutte finiscono all'Emporio della Solidarietà, il servizio della Caritas diocesana di Gorizia per la distribuzione di alimenti e altri generi di prima necessità a persone in difficoltà economiche.

Tra gli anziani del Pensionato c'è chi va spesso a curiosare tra i lavori in corso; per tutti, inoltre, il piacere di un orto rigoglioso davanti agli occhi.

Per le Suore di Carità di San Vincenzo de'Paoli partecipare a questo progetto è un'occasione per avviare la collaborazione con altri enti del sociale di Gorizia, il tutto a beneficio tanto di chi ha la soddisfazione di vedere nell'orto il frutto del lavoro delle proprie mani, quanto di chi può gustare verdura sana, a chilometri zero e coltivata proprio pensando alle persone in difficoltà.

L'”orto di comunità” in Villa Verde è una iniziativa di  Ass 2 Isontina, Servizio Salute Mentale  e Caritas diocesana di Gorizia in collaborazione con cooperativa Contea, comitato Grass, cooperativa Aesontius, Fusam e, naturalmente, Suore di Carità di San Vincenzo de'Paoli.

175 anni per la Congregazione delle Suore di Carità di San Vincenzo de'Paoli: a Innsbruck si celebra il Giubileo

Il 2014 è un anno di celebrazione per le Suore di Carità di San Vincenzo de'Paoli: è il 175° anniversario della nascita della Congregazione, con l'apertura della casa madre ad logo 175 innsbruckInnsbruck.

Era il 1839 quando quattro Suore di Carità arrivarono “sulla via della carità” nell'attuale Austria da Monaco di Baviera, e, nello spirito di essere “aperte a Dio, ma aperte anche agli uomini”, subito cominciarono a dedicarsi ai malati e ai poveri.

Leggi la storia della congregazione.

Il primo appuntamento di questo “anno giubilare” ad Innsbruck sarà sabato 26 aprile 2014 con una rievocazione dell'arrivo in carrozza delle prime quattro suore e una messa di celebrazione dell'anniversario. Dal 2 al 4 maggio sarà replicato per tre volte “Lights of Africa”, musical dedicato alla nascita della missione delle Suore di Carità a Mitundu in Tanzania: servirà anche a raccogliere fondi per le attività in questa missione.

In occasione del giubileo è stata realizzata anche una pubblicazione (in tedesco) sulla storia e le strutture della congregazione.

Alle celebrazioni giubilari parteciperà anche una rappresentanza di suore della Provincia religiosa di Treviso che comprende le sedi di Treviso (con il Pensionato San Vincenzo) e Gorizia (con la Villa San Vincenzo – Villa Verde).

A Gorizia le Suore di Carità arrivarono per la prima volta nel 1846: erano suor Anna Maria Pizzinini (Superiora), suor Barbara Kurzweil, suor Elena Koschak e suor Saveria Eisath. La Grande Guerra le costrinse a lasciare Gorizia; quando ritornarono, fondarono Villa San Vincenzo. Nel 1951 nacque la Provincia di Gorizia, nel1955 la Casa Provinciale fu spostata a Treviso, dove nel 1988 aprì il Pensionato San Vincenzo.

Gorizia - L'arcivescovo Redaelli alla Casa Albergo San Vincenzo

La Casa Albergo San Vincenzo accoglie il suo vescovo.

Domenica 22 dicembre alle 9 l'arcivescovo di Gorizia mons.Carlo Roberto Maria Redaelli verrà a celebrare la messa nella cappella della nostra struttura, per e con i nostri anziani.

Si tratta della prima volta in Villa Verde per il nuovo vescovo, che fatto il suo ingresso in diocesi il 14 ottobre 2012.

Ad animare la messa sarà il piccolo coro composto da alcuni ospiti della nostra casa.

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