San Vincenzo e Santa Luisa

sanvincenzoConsideriamo San Vincenzo de' Paoli e Santa Luisa de Marillac i nostri fondatori, perché al loro carisma ci ispiriamo.

Ogni anno celebriamo la memoria liturgica di San Vincenzo, il 27 settembre, e di Santa Luisa il 15 marzo.

Per saperne di più su San Vincenzo

Per saperne di più su Santa Luisa

 

 

San Vincenzo ci insegna...

“La carità è superiore a tutte le regole, e ad essa deve tendere tutto il resto: essa è una padrona esigente che decide quello che si deve fare al momento”.

“Dio ama i poveri, ma estende il suo amore anche a coloro che li amano, come succede quando uno vuol bene ad una persona”.

(dalle Lettere e conferenze spirituali di San Vincenzo de' Paoli)

“Le Suore devono avere una grande fiducia nella Divina Provvidenza ed abbandonarsi ad essa totalmente, come un bambino a sua madre, nella ferma convinzione che Dio le proteggerà sempre e darà loro tutto il necessario per il corpo e per lo spirito, anche quando ritenessero che tutto sia perduto”.

(dalle Regole Comuni)

 

Così San Vincenzo descrive Santa Luisa

santaluisa“Sorelle, che bel quadro* Dio mette davanti ai vostri occhi, e voi dovete guardarlo come prototipo che deve animarvi a fare lo stesso, ad acquistare tale umiltà, tale carità, tale tolleranza, tale fermezza, in tutte le circostanze, e ricordarvi che in ogni cosa essa mirava a conformare le sue azioni a quelle di Nostro Signore.

Faceva come dice San Paolo: 'Non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me'. Così ella cercava di rendersi somigliante al Maestro, imitando le sue virtù.

Dovrete quindi, sorelle, guardare questo quadro, quadro di umiltà, di carità, di mitezza, di pazienza nelle sue infermità. O sorelle, spetta ora a voi conformare le vostre azioni alle sue, ed imitarla in tutto”.

*si riferisce a Santa Luisa

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